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inserendo il tuo evento nel nostro CALENDARIO avrai la possibilità di avere una MAGGIORE VISIBILITÀ anche a livello EUROPEO e apparire in una CARTINA EVENTI facile da consultare.

Per chi vuole vivere le avventure in MTB potrà facilmente scegliere quando partire secondo le sue disponibilità di tempo grazie allo scadenziario.

Informeremo anche i nostri clienti o chiunque ne abbia fatto richiesta a questo link, sugli eventi in programma nel breve periodo.

Ad oggi troviamo descrizioni di eventi dove si parla solo di dislivello e km, senza alcun riferimento alla DIFFICOLTÀ TECNICA e/o alla % di asfalto, sterrato e single track o di tratti ESPOSTI e passaggi pericolosi.

La mancanza di informazioni può causare difficoltà e mettere in pericolo un partecipante all'evento!

Il servizio è GRATUITO ma vi chiediamo un minimo sforzo per offrire una INFORMAZIONE di QUALITÀ ed OMOGENEA nei termini e facilmente traducibile in ALTRE LINGUE grazie a dei campi precompilati.

NOTE: IL CALENDARIO È DEDICATO SOLO PER  ITINERARI IN MTB, NO GRAVEL, NO CICLOTURISMO SU PISTE CICLABILI E STRADA )

Per definire una difficoltà di un itinerario in MTB abbiamo deciso di adottare la SCALA DELLE DIFFICOLTÀ già in uso da diversi anni all'interno del CLUB ALPINO ITALIANO.

Riportiamo qui sotto i punti più importanti.

CRITERI GENERALI:

Vengono separate le valutazioni della difficoltà fisico/atletica e della difficoltà tecnica di un percorso.

L'identificazione della difficoltà di un percorso si esprime mediante le seguenti indicazioni obbligatorie:

 

Per descrivere l'aspetto di IMPEGNO FISICO:

 

DISLIVELLO in m, LUNGHEZZA in km

 


Per descrivere l'aspetto di IMPEGNO TECNICO:

 

sigla/sigla


Per descrivere l'aspetto tecnico, si definiscono le seguenti SIGLE:

 

TC - MC - BC – OC


si deve indicare una sigla per la salita e una per la discesa, separate da una barra (/)

 

Definizione delle sigle per la descrizione della difficoltà tecnica


Il criterio per individuare una sigla è il tipo di FONDO PREVALENTE, secondo la seguente didascalia:

 

TC  (turistico): percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile.

 

MC  (per cicloescursionisti di media capacità tecnica): percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare (tratturi, carrarecce...) o su sentieri con fondo compatto e scorrevole.

 

BC (per cicloescursionisti di buone capacità tecniche): percorso su sterrate molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

 

OC  (per cicloescursionisti di ottime capacità tecniche): come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli.

 

EC  (massimo livello per il cicloescursionista... estremo! ma da evitare in escursioni sociali): percorso su sentieri molto irregolari, caratterizzati da gradoni e ostacoli in continua successione, che richiedono tecniche di tipo trialistico.

 

Per "sconnesso" si intende un fondo non compatto e cosparso di detriti; si considera "irregolare" un terreno non scorrevole segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti.
Alle sigle può essere aggiunto il  SEGNO + se sono presenti tratti significativi con PENDENZE SOSTENUTE.

Per la determinazione della sigla si tenga conto della media del percorso: singoli e brevi tratti, attribuibili ad una classe di difficoltà superiore, non devono essere considerati.

Eventuali tratti non ciclabili, dove occorre portare la bici, non concorrono alla definizione della difficoltà.

Alcune precisazioni: il criterio per individuare una sigla è esclusivamente il tipo di fondo prevalente. Non hanno importanza né la pendenza, né la lunghezza, né il dislivello, né l'esposizione, né qualsivoglia altro parametro finora utilizzato nelle vecchie scale di difficoltà.

E si sottolinea il "prevalente": singoli brevi tratti di diverso tipo non accrescono né diminuiscono la classe di assegnazione. La determinazione è indipendente dal fatto che quel dato percorso sia affrontato in salita o in discesa.

La valutazione deve essere effettuata tenendo conto delle condizioni ottimali, vale a dire con fondo asciutto: pioggia, neve, gelo, foglie, ecc., che elevano ovviamente il quoziente di difficoltà, non possono essere considerate nell'assegnazione della sigla.

Il segno + si deve utilizzare solo se sono presenti tratti significativi con pendenze sostenute. Non serve ad indicare la presenza di tratti con fondo diverso e di difficoltà maggiore, neppure a significare una particolare lunghezza della salita o della discesa: solo una particolare ripidità complessiva o di lunghi tratti o di brevi ma frequenti tratti.

Inoltre, come già detto, per la determinazione della sigla non si deve tenere conto di eventuali tratti non ciclabili.

Qualora vi siano significativi tratti pianeggianti, essi concorrono alla assegnazione della sigla relativa alla salita, secondo il seguente criterio: per "discesa" si intendono tutti i tratti in cui l'avanzamento è possibile per la sola azione della gravità; per "salita" si intendono tutti i tratti in cui per avanzare è comunque necessario pedalare. La distinzione tiene conto della posizione in sella durante la guida.

A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, si fornisce una casistica per agevolare la determinazione della sigla, ricordando che per "sconnesso" si intende un fondo non compatto e cosparso di detriti; si considera "irregolare" un terreno non scorrevole segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti.

 

TC (turistico) percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile. Rientrano sotto questa sigla tutti i percorsi che si svolgono su strade agevolmente percorribili dalle comuni autovetture: sterrati inghiaiati, tratturi inerbiti o di terra battuta senza solchi, ecc.; anche se esulano dal cicloescursionismo, si faranno rientrare sotto questa sigla le strade pavimentate (asfaltate, cementate, acciottolate, lastricate...).

MC (per cicloescursionisti di media capacità tecnica) percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare (tratturi, carrarecce...) o su sentieri con fondo compatto e scorrevole.Tutte le strade rientranti nelle categorie di tratturi, carrarecce, piste agro-silvo-
pastorali o di servizio a impianti, strade militari alpine ecc., che sono agevolmente percorribili da veicoli fuoristrada e non da una comune autovettura, segnateda solchi e/o avvallamenti o con presenza di detrito che non penalizza la progressione (ma che induce a cambiare la traiettoria per cercare un passaggio più agevole).
Mulattiere selciate, sentieri inerbiti o in terra battuta, con fondo compatto e scorrevole, senza ostacoli (solchi, gradini) rilevanti, dove l'unica difficoltà di conduzione è data dalla presenza di passaggi obbligati che impongano precisione di guida.

BC (per cicloescursionisti di buone capacità tecniche) percorso su sterrate molto sconnesse ed accidentate o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).
Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini.
Mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile, e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti); mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati. In generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

OC (per cicloescursionisti di ottime capacità tecniche) come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli. Mulattiere e sentieri dal fondo sconnesso ed inconsistente, caratterizzati da detrito abbondante e grossolano, penalizzante la progressione, con presenza di frequenti ostacoli anche instabili (es. grossi ciottoli non fissati al terreno) oppure
di ostacoli compositi e in rapida successione, che richiedono grande precisione di guida, buone doti di equilibrio e ottime capacità di conduzione a bassa velocità, senza peraltro la necessità di dover applicare tecniche trialistiche.

Per completezza, la quinta classe di difficoltà EC: (massimo livello per il cicloescursionista... estremo! ma da evitare in escursioni sociali) riguarda i percorsi su sentieri caratterizzati da gradoni e ostacoli in continua successione, che richiedono tecniche di tipo trialistico, ottime doti di equilibrio e di destrezza.

IMPORTANTE
La scala di difficoltà assolve ad un compito di immediatezza di informazione e fornisce, giocoforza, indicazioni sommarie circa le difficoltà di un percorso. È allora opportuno che ogni escursione venga completata da una relazione, anche sintetica, in cui evidenziare, oltre agli aspetti prettamente descrittivi dell’escursione, eventuali altre problematiche di natura tecnico/atletica che completano il quadro delle difficoltà. In particolare:

  • eventuali tratti non ciclabili
  • eventuali tratti significativi di difficoltà superiore
  • eventuali tratti esposti
  • eventuali tratti pericolosi in condizioni di bagnato

Esempio pratico di assegnazione della difficoltà ad un’escursione

Prendiamo ad esempio il Colle della Battagliola in Valle Varaita, con partenza e arrivo da Casteldelfino (CN). Questo il ragionamento seguito nella valutazione della difficoltà:

Difficoltà atletica

Si devono indicare il dislivello e la lunghezza.
Il dislivello è calcolabile sulla carta: partendo dalla quota di circa 1300 m e toccando la quota massima di 2285, il dislivello sarà di 1000 m ca., anche perché la salita è unica e non vi sono saliscendi significativi. La lunghezza è calcolata in ca. 22 km.
Chiunque potrà immaginare l'impegno richiesto da un percorso relativamente breve ma con un dislivello di 1000 m: sapendo di arrivare a 2285 m di quota non sarà difficile capire che il dislivello dovrà essere coperto in una unica salita e che non c'è molto spazio per tratti pianeggianti.

Difficoltà tecnica

Si deve considerare il tipo di fondo prevalente e segnare eventuali tratti significativi a pendenza sostenuta.

Difficoltà tecnica in salita:

la salita comprende un primo significativo tratto di asfalto, lungo circa 6 km, con pendenza media del 5% (TC); poi si prosegue lungo una strada militare sterrata, percorribile con difficoltà anche da autovetture, ma che per una buona metà presenta un fondo sconnesso ricoperto da detriti rocciosi, che costringono a deviare dalla linea ideale per cercare il percorso più agevole e scorrevole; questo tratto, lungo circa 6,5 km, copre 700 m di dislivello: pendenza media di poco superiore al 10%, con alcuni tratti più ripidi (MC). Infine, dopo un breve tratto di discesa, si raggiunge il colle lungo una mulattiera militare dal fondo poco compatto, lunga circa 500 m. Per la valutazione, il tratto prevalente e maggiormente significativo è quello della strada militare, quindi: MC

Difficoltà tecnica in discesa:

dopo pochi metri assai ripidi a gradoni (si possono fare a piedi) e un breve tratto di sentiero circa pianeggiante, la discesa fino a Pontechiana le si svolge lungo un sentiero GTA in terra battuta, che in circa 2 km divalla di 600 m (30%, molto ripido), inizialmente a tornanti stretti e ravvicinati (considerabili come ostacoli, visto che impongono quasi di fermarsi) con avvallamenti dati dagli scoli dell'acqua e gradini dati dalle radici, con presenza di rari e sporadici gradoni: BC+.

A Pontechianale si percorre il lungo lago per un paio di km su largo sentiero circa pianeggiante con fondo compatto e scorrevole, salvo alcuni modesti gradini, quindi la discesa riprende fino a Casteldelfino lungo la vecchia mulattiera che oramai è stata allargata e può essere percorsa per lunghi tratti da un fuoristrada, con fondo non molto sconnesso e relativamente scorrevole, salvo alcuni brevi tratti accidentati, per una pendenza media del 7% (MC). Tutta via la parte significativa, che costituisce la difficoltà maggiore, è il primo tratto su Pontechianale, che pur essendo relativamente breve tuttavia copre circa i due terzi del dislivello. La valutazione per la discesa sarà dunque: BC+ 

In definitiva, l'indicazione della difficoltà sarà la seguente:


Colle della Battagliola (2285 m)
Dislivello: 1000 m
Lunghezza: 22 km
Difficoltà tecnica: MC/BC+

 

Se sei riuscito ad arrivare fino in fondo COMPLIMENTI !